Offida
E’ la volta di Offida, uno dei paesi più straordinari delle Marche. Deve la sua fama al Carnevale storico che qui si celebra: il Bove Finto, una festa che coinvolge tutta la cittadinanza, si aprono le cantine familiari, si corre per le strade insieme al Toro, si mangia e si beve in abbondanza.
Offida e il Carnevale vivono di un connubio indissolubile e raro, tutto parla del Carnevale e… del vino! Il celebre Rosso Piceno ha trovato in queste terre esuberanti la sua casa natia.

Ma Offida, casa del Museo delle Tradizioni Popolari che si sviluppa in 6 settori cucina, agricoltura, artigianato, abitazione, filatura, tessitura e del Museo del Merletto a tombolo, stupenda tradizione locale, è molto di più (n.b. il progetto “Il museo di tutti e per tutti” ha consentito il rifacimento delle schede in braille relative ai contenuti di alcune sale; inoltre è in attivazione il servizio di visita guidata con interprete LIS): il nostro giro in piazza e per le stradine acciottolate fino alla magnifica Santa Maria della Rocca ti regaleranno un’esperienza indimenticabile.
Castel Trosino
Dopo qualche sorso del miglior vino locale ci sposteremo verso l’entroterra fino a giungere nei pressi degli Appennini e così assaporare anche un po’ della vita montana marchigiana. Castel Trosino è un piccolissimo borgo in pietra che sembra scavato tra le aspre montagne. Pranzo con i piatti della tradizione ascolana e montanara.
Ascoli Piceno
Ultima tappa del nostro itinerario, prima di metterci tutto il resto che vorrai, è Ascoli Piceno, la città del travertino.
La celebre piazza del Popolo, uno dei salotti più belli d’Italia, ti ammalierà con i suoi raffinati palazzi e lo storico caffè Meletti in stile artdeco.
Ma Ascoli è molto di più, tutto non vi parlerà solo delle vostre radici, ma anche di un passato glorioso fatto di contese, guerre, religioni e nobiltà.
Per la merenda devi assolutamente assaggiare un cartoccio di olive ascolane in Piazza Arringo e per la cena non perdete l’occasione di provare tutti i piatti della tradizione ascolana ma soprattutto i fritti: carciofi, crema, costolette di agnello e zucchine.
Pernottamento presso un Resort in pieno centro storico.

Dal giorno successivo in poi potrai proseguire il viaggio in altre zone della Regione (o della Penisola), a seconda del livello di soddisfazione (ma diciamo anche meraviglia!) finora raggiunto con la visita a questi angoli al Sud delle Marche.
La scelta di cose da fare, qui in zona, è molto ampia:
- concedersi ore di shopping sfrenato tra i vari outlet di grandi brand a Sant’Elpidio a Mare e Casette d’Ete, e visitare il caratteristico Museo della Calzatura;
- rilassarsi nelle maestose piazze, riorganizzando foto e documenti di famiglia che stanno finalmente ricomponendo pezzi mancanti ed albero genealogico, mentre si gustano ricchi piatti di pasta all’uovo fatta a mano, ingrediente indiscusso della regione;
- temporeggiare in spiaggia fino al tramonto, godendosi l’ora migliore, come dicono i locali;
- oppure una bella escursione d’altura, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, accompagnati dal nostro personale GAE Guide Ambientali Escursionistiche;
- o ancora …fermarsi a parlare, categoricamente in dialetto, con chi è ormai nella seconda metà della vita e siede sereno fuori il portone di casa, in un qualche borgo arroccato, scoprendo che molto probabilmente era compagno di giochi di strada di vostro nonno (o bis/tris) emigrato oltreoceano…Molto altro(chiedi e lasciati ispirare!).
La zona sud delle Marche è un perfetto mix di charme, scorci e atmosfere davvero speciali in ogni stagione dell’anno. Ma siamo certi che, seppur i tuoi avi siano partiti da questa area, non vorrai mancare di esplorare anche altri angoli nascosti della Regione, forse meno popolare di sorelle maggiori come Toscana o Lazio ad esempio, ma altrettanto preziosa e spettacolare, di cui andar sempre fiero! (2° posto nella classifica mondiale “Best in travel 2020” della Lonely Planet, unica destinazione italiana)