Ogni fine settimana, a partire dal 22 marzo fino al 9 novembre 2025, è possibile visitare il Giardino di Ninfa, un’oasi fiabesca che sorge sulle rovine dell’omonima città medievale, a solo un’ora da Roma, per una passeggiata in una delle meraviglie del patrimonio paesaggistico italiano.
In provincia di Latina si trova quello che il New York Times definì come “il giardino più bello del mondo”. Il Giardino di Ninfa, infatti, è stato dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio e oasi del WWF, motivo per cui non è possibile visitarlo tutto l’anno, per preservarne il delicato equilibrio ambientale.
Nel XIV secolo, la città di Ninfa venne distrutta e, a partire dal XVI secolo, alcuni membri della famiglia Caetani iniziarono a trasformare l’area in un giardino, arricchendolo con fontane, polle d’acqua e una vasta varietà di piante pregiate. Fu però solo nell’Ottocento che Ada Bootle Wilbraham, moglie di Onorato Caetani, insieme ai figli, diede vita a un vero giardino in stile anglosassone. Grazie a importanti interventi di bonifica delle paludi e alla piantumazione di cipressi, lecci e faggi, l’area cominciò a prendere la forma di uno splendido parco.
Nel corso del tempo, i discendenti dei Caetani proseguirono nella cura del giardino, che divenne un vero gioiello botanico. L’ultima erede, Lelia, contribuì ulteriormente alla sua bellezza, arricchendolo con nuove specie e istituendo la Fondazione Roffredo Caetani, che ancora oggi si occupa della tutela del Giardino di Ninfa e del vicino castello di Sermoneta. Oggi il giardino si estende per otto ettari e ospita ben 1300 specie botaniche. Tra queste, si possono ammirare diciannove varietà di magnolia decidua, betulle, iris d’acqua e diversi aceri giapponesi. Oltre alla flora tipica dei giardini europei, Ninfa ospita anche piante tropicali, come l’avocado, la Gunnera manicata sudamericana e i banani, che conferiscono un tocco esotico al panorama.
A pochi chilometri di distanza dal Giardino di Ninfa, si trova Norma, conosciuta soprattutto per il Parco Archeologico dell’Antica Città di Norba (città romana) e il Museo del Cioccolato, fondato trent’anni fa. Un itinerario all’insegna della storia e del gusto. Inoltre, per gli amanti del trekking e delle escursioni, è possibile raggiungere il borgo a partire da Ninfa percorrendo un’antica strada medievale.
Inutile dire che la primavera è il momento ideale per visitare il Giardino di Ninfa, quando la natura si risveglia e il parco si trasforma in un’esplosione di colori e profumi. Un’esperienza imperdibile per chi ama la bellezza e la tranquillità della natura, a pochi passi dalla frenesia della città.