L'esperienza
Vacanza in Abruzzo per conoscere il tuo albero genealogico italiano
Il viaggio delle Radici si apre a Fara San Martino. Comune anche storicamente sensibile al tema delle migrazioni storiche, è sede di una storica azienda, la De Cecco, nata a metà dell’Ottocento. Dopo una visita ai luoghi chiave della produzione della pasta, il legame tra l’azienda e generazioni di abruzzesi rimasti o emigrati, i nostri ospiti avranno il privilegio di prendere parte ad un laboratorio creativo di realizzazione della pasta, conoscendo il metodo De Cecco e terminando l’esperienza mangiando a tavola le migliori ricette legate alla pasta realizzata.
Ai turisti verrà infine donato un cesto di benvenuto dall’azienda. Il pranzo si conclude assaporando un amaro locale (es. la Genziana).
Nel pomeriggio ci tuffiamo nella natura del Parco Nazionale della Majella. Visiteremo le brillanti Sorgenti del Verde, per poi addentrarci nelle favolose Gole, con i suoi scorci e tesori nascosti, come l’Abbazia di San Martino in Valle, sito di origine benedettina e le cui prime fonti risalgono addirittura all’829. Dopo alcuni secoli in cui il sito passa di mano in mano, dal 1891 vengono avviati degli scavi di recupero che solo nel 2009 hanno reso il luogo completamente visitabile. Al suo interno favolosi dipinti e storie centenarie.
Il secondo giorno di visita del Viaggiatore inizia nel segno della natura e dello sport, con la mattinata al Parco Avventura di Guardiagrele, meta che poi sarà la nostra protagonista nel pomeriggio. Guardiagrele, la città di pietra, è uno splendido borgo della provincia di Chieti posto ai piedi della Majella madre, lungo il versante orientale. Sede di ristoranti stellati, storici ed autentici, con tante prelibatezze e riconoscimenti da Gambero Rosso e Niko Romito, due storiche pasticcerie dove assaporare dolci come le originali ed imperdibili “sise delle monache”; un paio di fornite enoteche ed uno straordinario paniere di specialità agroalimentari del territorio.
Termina il pomeriggio del secondo giorno di viaggio con l’esperienza al Museo dell’artigianato Abruzzese. Il sito si compone di opere artisticamente rilevanti che hanno ottenuto riconoscimenti nell’ambito di manifestazioni artigiane e artistiche o che evidenziano o ripercorrono un periodo storico particolare della cultura artigiana in Abruzzo.
Al terzo ed ultimo giorno visitiamo l’Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia. Il complesso monastico, che si trova a un’altitudine di 107 metri sul livello del mare, si compone di una basilica e di un monastero, entrambi risalenti al XIII secolo. La collina su cui sorge l’abbazia è ricca di piante di olivo, alcune delle quali molto antiche, ma su tutte spicca la pianta millenaria che si trova all’ingresso della badia, piantata in onore della sua fondazione e ad oggi ancora vivente. Gli interni dell’Abbazia (il chiostro, la cripta e le navate della chiesa) sono di assoluto impatto emotivo e raccontano la storia del nostro territorio e di grandi personaggi storici che qui sono stati. A seguire pranzo esclusivo sul Trabocco e pomeriggio di divertimento e relax, a passeggio tra la Costa dei Trabocchi, la nuova Via Verde, ed i tanti Borghi ricchi di storia, fascino, eventi e riconoscimenti.





