L'esperienza
Immerso nella bellezza del Nord Italia, il Lago d’Orta offre una pittoresca cornice di tranquillità e serenità. Grazie a questa esperienza abbraccerai le autentiche radici della regione: un itinerario indimenticabile che inizia con una visita a Omegna, la punta nord del lago più romantico d’Italia.
L’itinerario si sviluppa in un contesto che ti permetterà di connetterti con la cultura, la storia e la spiritualità del territorio.
Omegna, con il suo pittoresco centro storico dai colori vivaci, è il luogo di nascita di Gianni Rodari, il secondo autore più tradotto al mondo, che scelse di ispirarsi a questo luogo per alcune delle sue celebri fiabe. Oggi, Omegna è riconosciuta come “il paese delle filastrocche” grazie al Parco della Fantasia “Gianni Rodari”, dove i sogni si trasformano in realtà sia per adulti che per bambini. Esplorando il centro storico, ti troverai a passeggiare tra stradine animate, eleganti palazzi e affascinanti chiese, immergendoti in un’atmosfera ricca di storia e creatività.
Il borgo di Pella contribuì allo sviluppo economico del territorio. La specializzazione nella produzione di rubinetterie seguì l’artigianato legato alla lavorazione della canapa. Il ricordo degli scalpellini, maestri del granito, è evidenziato dal Monumento agli Scalpellini e dal sentiero che porta al Santuario della Madonna del Sasso. Le tradizioni locali emergono attraverso la tettoia-lavatoio, utilizzata dalle donne per lavare i panni e immagazzinare l’acqua dal Pellino durante le intemperie. L’ex Cartiera Sonzogno, ora abitazione , ha svolto un ruolo cruciale nella produzione di carta per un’importante casa editrice di Milano fu successivamente convertita in lavorazione siderurgica correlata alla valigeria dell’ingegnere Ferrari, impiegando cento operai che garantivano anche il funzionamento delle dinamo per l’illuminazione dello stabilimento e del paese. L’azienda Sonzogno rappresenta un pezzo significativo della storia locale, riflettendo la connessione tra produzione industriale, cultura editoriale e infrastrutture del passato.
L’esperienza si conclude con il Santuario della Madonna del Sasso, un simbolo di riconnessione che offre un rifugio di pace e un’affascinante finestra sul passato.
Il Lago d’Orta diventa così il palcoscenico di un viaggio che offre un’immersione autentica nelle radici e nelle tradizioni che formano l’essenza di questa incantevole regione.


