Anthony T. Rossi
Anthony T. Rossi, nato Antonio Pasquale Rossi, vide la luce il 13 settembre 1900 a Messina, in Sicilia. Nel 1917, a soli 17 anni, emigrò negli Stati Uniti, stabilendosi in Florida, dove iniziò una nuova vita fatta di lavoro duro e visione imprenditoriale. Come molti emigrati italiani, partì da condizioni modeste, ma con una straordinaria determinazione.
I suoi primi passi furono nel settore agricolo, dedicandosi alla coltivazione degli agrumi, una risorsa naturale fondamentale della Florida. Negli anni Quaranta intuì un’idea rivoluzionaria per l’epoca: trasformare il succo d’arancia fresco in un prodotto pastorizzato e refrigerato, capace di mantenere gusto e qualità anche a lunga distanza. Un’innovazione che cambiò per sempre le abitudini di consumo degli americani.
Nel 1947 fondò la Fruit Industries Inc., che in seguito divenne Tropicana Products, Inc.. Rossi introdusse un metodo pionieristico: succo d’arancia appena spremuto, pastorizzato e imbottigliato in vetro, spedito in tutto il Paese tramite la ferrovia. Il simbolo di questa rivoluzione fu il celebre “Tropicana Orange Juice Train”, un treno che trasportava quotidianamente il succo dalla Florida a New York, garantendo freschezza e continuità di distribuzione.
Grazie a queste innovazioni, Tropicana si affermò rapidamente come leader del mercato, diventando un marchio di fama internazionale e sinonimo di qualità. Nel 1978, Rossi vendette l’azienda alla Beatrice Foods per circa 500 milioni di dollari, coronando una straordinaria carriera imprenditoriale.
Uomo profondamente religioso, Anthony T. Rossi dedicò gran parte della sua fortuna alla filantropia, sostenendo numerose iniziative spirituali e caritative. Morì il 23 gennaio 1993, all’età di 92 anni, lasciando un’eredità che va oltre il successo economico: la storia di un emigrato siciliano che seppe unire fede, innovazione e spirito imprenditoriale, trasformando un frutto semplice in un’icona globale.