21 Maggio 2026
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Si è svolto lunedì 18 maggio, nella sede della Provincia di Parma a Palazzo Giordani, l’incontro “Un viaggio nella memoria per una cultura di Pace”, evento che ha segnato la presentazione ufficiale dell’Associazione Nazionale Arandora Star. L’iniziativa ha riunito rappresentanti istituzionali, storici e studiosi con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di una delle tragedie meno conosciute della Seconda guerra mondiale.
Al centro dell’incontro, la vicenda dell’Arandora Star, il piroscafo britannico affondato il 2 luglio 1940 dopo essere stato silurato da un sommergibile tedesco mentre trasportava internati italiani, tedeschi e austriaci verso il Canada. Nel naufragio persero la vita circa 865 persone, tra cui 446 italiani emigrati nel Regno Unito, molti provenienti dall’Emilia-Romagna. (cremonasera.it)
Durante la mattinata sono intervenuti il presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda, il sindaco Michele Guerra, il rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli e il presidente dell’associazione Giuseppe Conti, insieme a storici e ricercatori impegnati nel recupero della memoria storica legata all’emigrazione italiana.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle vittime cremonesi della tragedia — Carlo Bissolotti, Ettore Feraboli, Gaetano Fracassi, Battista Piloni e Patrocco Ribaldi — simbolo di una pagina rimasta a lungo dimenticata nella memoria collettiva italiana.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso istituzionale e culturale che punta al riconoscimento nazionale della memoria dell’Arandora Star, oggi sempre più considerata una vicenda centrale nella storia dell’emigrazione italiana e delle conseguenze della guerra sulle comunità civili.